Da oltre quarant’anni Borsato Costruzioni è un punto di riferimento d’eccellenza per il territorio mantovano nelle realizzazioni di nuovi edifici residenziali. Impresa che si è contraddistinta negli anni per la grande serietà e professionalità trasmessa. Borsato Costruzioni si prende cura di ogni vostra esigenza: dalla progettazione, alla scelta dei materiali, alla realizzazione, al servizio post vendita. Garantisce un supporto di qualità attraverso la cura di ogni particolare raggiungendo da sempre la piena soddisfazione dei propri committenti. Il personale, altamente qualificato e costantemente aggiornato, è in grado di gestire qualsiasi tipo di intervento, coordinando la commessa dalla fase iniziale alla realizzazione finale, chiavi in mano.

Un salto nel passato

Un’intervista per ricordare Mario Borsato scomparso nel 2014. Colui che ha creato da zero questa grande Azienda che ancora oggi continua a proporre iniziative immobiliari per le famiglie mantovane.

Sembra quasi una bella favola la storia di Mario Borsato, l’imprenditore sansilvestrese che ha legato il suo nome a buona parte dell’enorme espansione edilizia che il nostro comune ha cominciato a vivere negli anni sessanta e che ancora lo caratterizza. Mario ha saputo “cogliere l’attimo” come si suol dire quando, agli inizi della sua attività lavorativa, muratore dipendente presso una ditta locale, fiutò che, con un pizzico di ambizione e di fortuna, ci si poteva avviare verso un futuro diverso.

Iniziò con poco: si mise in proprio, fabbricò una casa che trovò ben presto da vendere ottenendo un buon profitto. Nel frattempo continuava la sua attività presso le tante famiglie specie a S. Silvestro che del giovane Mario apprezzavano la serietà e la professionalità. Ma la vena dell’affare aveva già fatto breccia in cuor suo. Cominciò ad investire su terreni che dapprima insignificanti, si apprezzavano man maniche l’avanzata del mattone invocava nuove aree su cui trovare dimora. “In effetti è stato così – ci dice – il terreno è stato il mezzo per poter crescere. Ho anche preso qualche rischio ma alla fine mi è andata bene. Mi sono sempre più orientato sulla commercializzazione del costruito che edificavo nelle aree a disposizione e ciò è quello che ancora sto facendo”. Andiamo avanti con la chiacchierata, ospiti della sua bellissima casa suggello visibile della sua ascesa.

“Sei soddisfatto di quanto hai realizzato, gli chiediamo”? “Certamente ma non solo per una questione venale. Mi dà molta soddisfazione che il prodotto che commercializzo trovi sempre una risposta di successo sul mercato tanto che spesso vendo prima ancora di gettare le fondamenta di nuove residenze. Comparto motivo di soddisfazione sta nel fatto che tantissimi concittadini abbiano acquistato e continuino a farlo da me. In questo senso per me Curtatone intesto nella sua globalità dai cittadini al Comune al territorio, ha rappresentato tutto, visto che la quasi totalità del mio lavoro qui è fatto e qui trova moltissimi acquirenti”.

“Qual’è una tua caratteristica che ti piace evidenziare?” “Nel mio lavoro un pizzico d’ambizione non guasta ma credo che un tratto del mio carattere che pure mi attribuisco sia quello di una certa dose di umiltà. Andando per metafora, diciamo che mi piace camminare in punta di piedi, senza arroganza ma con pacatezza ed equilibrio”.

“Hai nemici”? “Penso proprio di no, anche se quando sei conosciuto ed hai una certa affermazione trovi sempre il denigratore che ti attribuisce questo o quel difetto o che adombra chissà quali scenari di interesse o di intrallazzo”.

“Qual’è la realizzazione che più di tutte ti ha soddisfatto”? “Il recupero della Corte Pierina a Montanara credo che sia stato un lavoro ben fatto e che amo ricordare. Certo mi piacerebbe suggellare questa mia ormai lunga carriera con un opera che si elevi e che diventi quasi un simbolo. Chissà che nel prossimo futuro ciò non si possa realizzare. Mi piacerebbe, non lo nego”.

Intervista a cura di Riccardo Goatelli